2° obiettivo formativo

Come secondo obiettivo, è chiesto allo Specializzando di assimilare le competenze necessarie per comprendere:

  1. come le differenti configurazioni mentali delle persone possano generare peculiari, atipiche e talvolta disfunzionali forme d’esperienza (di sé, degli altri e del mondo);
  2. come tali esperienze e soluzioni disfunzionali possono essere esplorate, comprese e usate al fine di modificarle;
  3. come sia opportuno ai fini terapeutici creare un contesto d’azione, semiotico, sistemico e discorsivo, atto a indurre una riorganizzazione dell’esperienza delle persone, utilizzando le molteplici possibilità dell’agire comunicativo (discorsivo, espressivo, somatico, immaginativo).

Il fine è di riuscire a creare, ad esempio, una relazione terapeutica capace di indurre le persone a modificare le azioni, l’organizzazione degli schemi interattivi, le rappresentazioni di sé, le narrazioni personali, e i relativi costrutti di senso e il significato. Perseguendo il risultato di indurre nel sistema interattivo della persona o nell’area problematica un’esperienza di cambiamento.

Al termine del corso quadriennale l’allievo dovrebbe aver sviluppato una adeguata competenza clinica in almeno una delle seguenti aree:

  1. disturbi della relazione sessuale/affettiva e del sistema d’identità;
  2. problemi esistenziali connessi con la rappresentazione di sé, i generi narrativi autobiografici e con le situazioni di ruolo e del ciclo di vita;
  3. disturbi cosiddetti sintomatici (per esempio ansia, fobie, compulsioni, disforie/depressioni, disturbi alimentari, dipendenze, psicosi reattive, stati persecutori, stati dissociativi e forme egodistoniche);
  4. condotte autolesioniste, comportamenti devianti, problemi di adattamento sociale, interpersonale e relative implicazioni somatiche;
  5. promozione di stati di euritmia soggettiva e olistica.

In relazione alle diverse aree problematiche, l’allievo dovrebbe essere in grado di dimostrare di saper utilizzare in modo mirato e coerente le diverse metodiche terapeutiche apprese durante il corso; infine l’allievo dovrebbe anche aver acquisito la capacità di valutare come le differenze individuali e culturali, il contesto della richiesta e il tipo di domanda, possano condizionare la configurazione del problema rendendolo più o meno accessibile alla psicoterapia.